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Galleria Toledo festeggia 26 anni dalla sua fondazione (21 aprile 1991).

galleria-toledo-ingresso1Centro di produzione e osservatorio teatrale, luogo d’accoglienza per teatro musica e cinema di qualità, sempre sollecito a sostenere eventi collegati alle emergenze sociali.
Il teatro Galleria Toledo resta autenticamente in sintonia con le scelte programmatiche dei gloriosi primissimi giorni, e prosegue senza divergenze di orientamenti e con costante curiosità d’approcci la sua ricerca drammaturgica, ponendosi tra le avanguardie italiane e extra-nazionali del secondo millennio . In questo quarto di secolo, sulle tavole del palcoscenico di Galleria Toledo tanti gli autori e gli interpreti della cultura contemporanea, tra i quali ci piace ricordare con particolare affetto gli amici indimenticati: Antonio Neiwiller, Leo de Berardinis, Arturo Morfino, Judith Malina, il musicista Gino Evangelista, l’artista visuale Oreste Zevola, il fisico Renato Musto, e non ultimo Amato Lamberti, strordinario sostenitore dei diritti della cultura nell’agire responsabile delle istituzioni napoletane.

 

Il teatro Galleria Toledo di Napoli propone per l’anno 2017 il bando di ammissione alla rassegna “Stazioni D’Emergenza – atto IX ”,
piattaforma di lancio per la nuova creatività teatrale.

Il bando è aperto ad artisti e compagnie, nazionali e internazionali, con progetti individuali e collettivi nell’ambito delle arti performative.

(clicca qui per maggiori informazioni)

 


Prossimo Evento

29, 30, 31 maggio

Yesterday. L’ultimo gioco di Jana Balkan
con Jana Balkan, Isabella Caserta, Francesco Laruffa
regia degli interpreti produzione Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio

 

“Ho visto un’anziana al funerale del figlio che ad un certo punto ha smesso di piangere perché non si ricordava più che ci facesse là. Ha detto: Portatemi via, chi è quello là dentro?”. Da questa esperienza è scaturita la nostra ricerca e questo lavoro. La perdita della memoria è una malattia che complica tutto perché fa smarrire il senso delle cose, fino a farle sparire nell’indistinto. E’ un naufragare inesorabile verso il niente. E’ un lento smarrirsi nel silenzio e nell’assenza. Lo spettacolo oscilla tra ricordi e presente, tra visioni della mente e realtà.

Ogni riferimento a fatti e persone non è puramente casuale Lo spettacolo è ispirato a una storia vera