TO BE OR NOT TO BE

Un artista contemporaneo tiene al pubblico una conferenza sull’Amleto di Shakespeare.
Coerentemente alla questione che espone (l’identità e la trasmigrazione dell’identità nel lavoro dell’attore) da irredimibile camaleonte il relatore usurpa fin dal principio l’identità di un altro artista contemporaneo, Roger Bernat. Nel tentativo di illustrare la sua teoria, il nostro viene coinvolto in una serie di sprofondamenti sempre maggiori nella storia di Amleto, e al contempo nell’identità del suo avatar, tanto da esserne modificato profondamente nelle attitudini, nei gesti, nella voce e nell’essenza.
In una parossistica e paradossale galleria di esemplificazioni di Amleti che hanno abitato la storia, il protagonista propone a se stesso e all’uditorio il tema di un’identità infedele e in costante metamorfosi, quello dell’usurpazione e dell’essenza, ma anche una riflessione incessante sul teatro e la sua funzione nella vita umana.
Primo studio per un progetto più ampio dedicato ad Amleto, la performance nasce da un giocoso incontro tra l’artista Roger Bernat e Fanny & Alexander nel corso di una residenza/workshop condivisa in Polonia.
È una riflessione sulla presenza e sull’essenza dell’attore, sulla sua ombra e la sua luce, sull’attività e la passività, ma al contempo è un divertissement sull’arte, e in definitiva un paradossale omaggio agli artisti di tutti i tempi.

Appuntamento il 12 novembre 2016 alle 20.30

e, in replica, il 13 novembre alle 18.00.

produzione E / Fanny & Alexander
ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani
con Marco Cavalcoli
drammaturgia Chiara Lagani
regia Luigi De Angelis
organizzazione Ilenia Carrone
amministrazione Marco Cavalcoli e Debora Pazienza

Parte del testo deriva dal rimaneggiamento di una serie di interviste fatte a Roger Bernat che qui
si ringrazia per la generosa collaborazione

Chi sei tu che usurpi quest’ora della notte e insieme questa forma bella e guerriera con cui la
maestà del defunto re di Danimarca a volte marciava? (Amleto: scena I, atto I)

Essere o non essere, questo è il problema. (Amleto: scena I, atto III)

 

 

 

 

 

Nozze di Sangue

 

 

La nozzesangueScuola di Teatro “La Bazzarra” in occasione dell’ ottantesimo anniversario della scomparsa dello scrittore, propone lo spettacolo teatrale “Nozze di Sangue”. Il dramma teatrale, riadattato e diretto da Gigi Di Luca, presenta temi d’innegabile contemporaneità, lotte e faide di camorra e criminalità, talvolta con moventi passionali che lasciano spazio a risonanze e temi di
derivazione dalla tragedia greca. Nella Grecia preistorica la rappresentazione tragica si concretizzava in sacrificio simbolico, così in quest’opera di Lorca, il tema del sacrificio ritorna centrale. Forze segrete e impetuose, annidate nel cuore e nei sentimenti dell’uomo, animano e accendono la tragedia del poeta spagnolo, forze quasi paniche disciolte nel sangue, forze che come linfa si nutrono del passato, della terra in cui i morti hanno trovato rifugio. C’è in tutto questo una sorta di predestinazione oscura che porta i personaggi alla catastrofe . Questa stessa sorte tocca infatti allo Sposo e alla Sposa di Nozze di Sangue , esposti all’inesorabile cadenza del destino impietoso. Ispirata da un fatto di cronaca, l’opera presenta la purezza e la compostezza di un mito, in cui anche gli elementi di verismo e di folclore perdono ogni consistenza aneddotica e di realtà occasionale, per attingere all’intensità rarefatta delle essenze.

Lo spettacolo sarà rappresentato, nell’ambito del progetto Regionale PACIII denominato ” Contemporanea”, evento classico nella storia della programmazione della Galleria Toledo con appuntamenti di teatro, cinema e musica ,nei giorni 8 e 9 novembre alle ore 21.00
C.I.A
Maria Chiara Carrino
Michele Civitillo
Veronica de Carlo
Maria Grazie De Rosa
Gennaro Davide Niglio

NONSENSE

I riflettori si accendono su un lurido pub di periferia: legno marcio e birra stantia. Alcune note strimpellate da un musicista senza volto scandiscono il ritmo di una sbronza colossale. Una canzone urlata nell’oscurità parla di un ritorno all’era glaciale e dello straripamento di un fiume: la profezia di Joe Strummer torna a risuonare, minacciosa, nelle orecchie della morigerata Inghilterra. Dio salvi la regina e i suoi sudditi, uno in particolare. Ralph è un bevitore incallito con il pallino della poesia. Sam è il suo amico di pezza. Jenna è l’incontro che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato. “Nonsense a Nord del Tamigi” è la storia di un viaggio surreale a bordo di un treno metropolitano diretto a nord di Londra, così lontano che nessuno sa cosa si celi oltre il confine. Un viaggio, apparentemente caotico e privo di senso, in cui il protagonista sarà chiamato a fare i conti con mille proiezioni e deformazioni di se stesso e della sua più grande nemesi: la donna.

 

5 Novembre ore 20.30
6 Novembre ore 18.30

Costo del biglietto: intero 15 euro
ridotto 12 euro
ridottissimo 10 euro

Info & Prenotazioni
081 425037 – 334 21 42 550
teatrodicontrabbando@gmail.com

Ufficio Stampa:
Gabriella Galbiati: galbiatigabriella@gmail.com