HISTORIE DU SOLDAT 

 

PEPPE SERVILLO. FOTO DI GIANNI FIORITO

 

Nell’anno finale della Grande Guerra, esule in Svizzera dopo la confisca di tutti i suoi beni a causa della rivoluzione russa, privo di ogni mezzo di sostentamento, Igor Stravinsky, ispirandosi alle fiabe russe di Afanasiev, compose  Histoire du soldat, in collaborazione con lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, anch’egli profugo.

La vicenda narra di un soldato che, tornato a casa in licenza, viene blandito dal diavolo il quale gli sottrae il violino in cambio di un libro capace di realizzare ogni suo desiderio. In tre giorni tutti i sui sogni si realizzano, ma al risveglio, tornato a casa, si rende conto che sono trascorsi  tre anni, sua moglie si è risposata e il suo posto nel focolare domestico è stato rimpiazzato. Ridiventato povero, il soldato riprende il cammino del profugo, giunge nel regno governato da un re la cui figlia malata sposerà chi sarà capace di guarirla. Con il suo violino, riconquistato al diavolo con uno stratagemma, seduce la principessa che, danzando un tango, un valzer e un ragtime, cade fra le sue braccia. Il tradizionale lieto fine viene tuttavia rovinato dal diavolo che reclama il violino e l’anima del soldato come stabilito dal patto, portandoselo via con una marcia trionfale

 

 

 

10 – 12 novembre 2017

Reggio Iniziative Culturali

HISTORIE DU SOLDAT – Percorso a ritroso tra le due guerre

voce recitante Peppe Servillo

Pathos Ensemble – Silvia Mazzon violino, Mirko Ghirardini clarinetto, Marcello Mazzoni pianoforte

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