23 – 24 gennaio 2020 – ore 20.30

Figlie di cagna
Adattamento dal “Grande Quaderno” de la “Trilogia della Città di K” di Agota Kristof
Regia di Enrico Basile
Con Greta Domenica Esposito e Mariasole Di Maio
Adattamento e drammaturgia di Giovanni Chianelli e Enrico Basile
Scenografia di Luca De Lorenzo
Musiche originali di Alessandro Aloi

Ufficio stampa Alessandra Farro

 

Info, stampa e prevendite
3357587841 – 3479625416 – 3391894804

 

Due sorelle con un’unica voce, un unico pensiero. Un solo cuore.
“Figlie di cagna” è la storia di due ragazzine abbandonate dalla famiglia alla custodia della nonna, donna egoista e crudele. Affrontano il dolore, l’abbandono, la fame e l’angoscia imparando ad anestetizzarsi ai drammi. Dotate di grande intelligenza e spirito di sopravvivenza, le due passano gran parte della loro giovinezza disumanizzandosi e imparando a convivere con una realtà mostruosa. All’interno di una routine quotidiana viviamo la loro vita, fatta principalmente di esercizi di sopravvivenza, crudeli ma necessari, e incontri con figure degenerate dalla vita. Ogni personaggio di contorno viene incarnato di volta in volta da una delle due attrici, mentre l’altra fa la parte di entrambe. Le figure a margine vengono rese con un veloce e simbolico dettaglio vestiario e gestuale.

Le due sorelle si prendono cura l’una dell’altra, talvolta con amore, talvolta con disprezzo. Tutto quello che accade loro finisce nel Grande Quaderno, luogo della memoria e del ricordo, mondo con regole a parte ma, allo stesso tempo, unico spazio in cui continuano a rimanere umane.