Flamenco Napuleño

 

Flamenco Napuleño nasce inizialmente come Guitar Duo, (Gabriel D’Ario chitarra flamenca – Dario di Pietro chitarra acustica/classica) per unire la cultura musicale della propria terra, Napoli, agli echi antichi della Spagna. Con la totale rivisitazione di armonie e arrangiamenti si vuole dare, ai brani storici antichi e moderni del repertorio della musica napoletana, una nuova chiave di lettura: la musica della terra del Cante Jondo, il Flamenco. Dal vivo si unisce spesso al duo il violinista Alfredo Pumilia, dando vita al Flamenco Napuleño Trio.
Il loro primo disco, dal titolo Flamenco Napuleño , pubblicato il 9 marzo 2017, contiene 10 brani. Uscito sia in copia fisica reperibile presso la Libreria Raffaello (via kerbaker 35, Napoli) sia in digitale reperibile su tutte le piattaforme online sia di streaming ( Spotify, Deezer, etc.) e nei digital stores in download (Amazon Mp3, Google Play, I-tunes, etc.).

 

 

 

Sabato 14 ottobre alle ore 19:00 

Per la rassegna Stazioni D’Emergenza

Aperitivi in musica

Flamenco Napuleño

Prodotto e arrangiato da Gabriel D’Ario, vede la partecipazione di alcuni tra i migliori musicisti partenopei:

Alfredo Pumilia (violino);
Pasquale Benincasa (percussioni);
Gaetano Perrone (flauto traverso);
Roberto De Rosa (basso);
Giuseppe Spinelli (chitarra elettrica).

 

 

 

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Strada Ketelos

Il collettivo “Strada ketelos” nasce nel 2017 dall’incontro nel fertile ambiente musicale napoletano di musicisti di diverse origini geografico-culturali (Napoli, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Francia). Uniti dalla passione per la musica, essi iniziano a scendere in strada a proporre un repertorio di brani che va sempre più a definirsi col tempo, inizialmente il repertorio che vanno a eseguire è principalmente “jazz manouche” ma essendo un insieme di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali, si sente sempre l’esigenza di “contaminare” il tutto con altri linguaggi!

 

 

 

Giovedì 12 ottobre alle ore 19:00 

Per la rassegna Stazioni D’Emergenza

Aperitivi in musica

Strada Ketelos

Membri del gruppo:

Dorian Trabattoni – Chitarra Manouche
Ilaria Zafonte  – Chitarra Classica
Valerio Middione – Chitarra acustica
Dario De Luca – Chitarra Manouche
Marcello Gentile – Mandolino/Mandola
Alfredo Pumilia – Violino
Riccardo Villari – Violino
Martino Isola – Contrabbasso
Bruno Belardi – Contrabbasso
Salvatore Montieri – Contrabbasso
Sergio Di Leo – Sax
Gabriele Cernagora – Clarinetto

 

 

 

 

Ars Nova

Ars Nova Napoli nasce nel 2009 tra le strade del centro storico di napoli come gruppo di musica popolare del sud italia, esibendosi principalmente a cappello fin dall’inizio. Col tempo il gruppo si fa conoscere e delinea la sua formazione in quella attuale di sei elementi, formata da i suoi primi fondatori Marcello Squillante (fisarmonica), Antonino Anastasia (tamburi a cornice), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango) e, aggiuntisi successivamente, Michelangelo Nusco (violino), Bruno Belardi (contrabbasso) e Carlo Guarino (voce e chitarra), il quale sostituisce il precedente cantante Joy Napolitano, voce del gruppo fino al 2014.

Il gruppo esegue un repertorio vario , aperto alle molteplici sonorità del sud italia e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di la dei confini italici scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica. 
Credono con convinzione nell’importanza dell’arte di strada come mezzo di condivisione della cultura popolare e nella libera espressione artistica. Calcano piazze, vicoli, mercati e marciapiedi di tutt’italia, e partecipano ad importanti eventi e festival tra francia, spagna, grecia e svizzera.

Partecipano per tre anni di fila al Ferrara Buskers Festival vincendo il contest prima nel 2012 nella categoria Accreditati, e poi nel 2013 nella categoria Invitati
.

Partecipano al programma “On the road” su Skyarte con Joe Bastianich.

 

 

Venerdì 6 ottobre alle ore 19:00 

Per la rassegna Stazioni D’Emergenza

Aperitivi in musica

ARS NOVA NAPOLI – MUSICHE DAL SUD ITALIA AL MONDO

 

 

 

 

Viviana&Serena

EbbaneSIS- Viviana&Serena

La vita è fatta di incontri, che determinano dei percorsi alle volte unici ed inaspettati. Tutto nasce dal caso, durante una prova, dietro le quinte, oppure in auto tornando a casa dopo un concerto. Scoprire che un brano può essere in perfetta armonia con un qualunque genere musicale o addirittura con un altro brano. Questo è il caso d’ ‘EbbaneSiS che con due voci, talvolta accompagnate da una chitarra, con l’obiettivo di produrre emozioni nell’animo umano sono costantemente unite da una forte motivazione: lo scoprire qualcosa di inatteso e importante che non ha nulla a che vedere con quanto ci si proponeva o si pensava di trovare. E’ così che ‘EbbaneSiS propone il progetto “Serenvivity” che deriva dal termine Serendipity (Serendipità) neologismo poco usato nella lingua italiana che indica “l’attitudine a fare scoperte fortunate ed impreviste; la capacità di cogliere ed interpretare correttamente un fatto rilevante che si presenti in modo inatteso e casuale”.

 

 

 

Martedì 3 ottobre alle ore 19:00 

Per la rassegna Stazioni D’Emergenza

Aperitivi in musica

EbbaneSIS- Viviana&Serena

 

 

 

 

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Marco Lo Muscio

Marco Lo Muscio è tra i più poliedrici musicisti della sua generazione: organista, pianista e compositore. Collabora spesso con artisti internazionali come Kevin Bowyer, David Jackson, John e Steve Hackett.
Si è laureato in pianoforte (“Cum Laude”) sotto la guida del M° Tonino Maiorani, e si è perfezionato per tre anni con il M° Sergio Fiorentino ottenendo il diploma di Alto perfezionamento pianistico a pieni voti all’accademia “Bartolomeo Cristofori”. Si è laureato in Pedagogia (“Cum Laude”) all’università di “Roma Tre” e si è perfezionato in organo con il M° James E. Goettsche. Marco ha tenuto più di 700 concerti in alcune delle cattedrali e sale da concerto più rinomate in Europa, Russia ed America (Mosca, San Pietroburgo, Stalingrado, Boston, New York, Washington, Chicago, Londra, Oxford, Cambridge, Castello di Windsor, Parigi, Lipsia, Copenaghen, Riga, Roma, Oslo, Bergen, Tallinn, Monaco, Roma, Losanna, ecc…)
Le musiche di Marco sono state eseguite in tutto il mondo (Europa, Russia, America, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Singapore) ed interpretate da alcuni dei più rinomati musicisti: Christopher Herrick, Thomas Trotter, Kevin Bowyer, David Briggs, John Scott, Roger Sayer, Stephen Farr, Andrew Canning, Aivars Kalejs, Andrea Padova, Alessandro Bianchi, Massimo Nosetti, Roberto Bonetto, Martin Setchell, Michael Eckerle, Willibald Guggenmos, Fredrik Sixten, Johannes Skudlik, Carson Cooman, Colin Walsh, Carol Williams, Juan Paradel Solé, Jean-Paul Imbert, Stephen Tharp, ecc… Ha ricevuto commissioni per nuove composizioni da importanti compositori ed istituti come l’università di Harvard.
I CDs e DVD di Marco sono stati trasmessi alla Radio Vaticana, BBC 3, TV2000, TV Russia, BR Classik. Marco si è specializzato non solo nel repertorio classico ma le sue trascrizioni ed arrangiamenti di Jazz contemporaneo e Progressive lo hanno portato in contatto con grandi nomi storici del calibro di Rick Wakeman, David Jackson, John e Steve Hackett. Da questi contatti sono nati album come “The Book of Bilbo and Gandalf” (dedicato a Tolkien) ed il CD “Playing the History” Dal 2004 Marco è il Direttore Artistico dell’ “International Organ Summer Festival in Rome”. Nel 2013 ha iniziato a collaborare e registrare per la famosa etichetta inglese “Priory Records” nella collana “Great European Organs”. 

 

 

 

 

Martedì 9 maggio alle ore 18:00 

Nel ventennale di Musica Millemondi
rassegna di musiche contemporanee diretta da
Girolamo De Simone
è lieta di presentare

Piano Visions
recital di Marco Lo Muscio

Ingresso 5 euro

 

PROGRAMMA:

Marco Lo Muscio:
Meditation on “Horizons” (Homage to Steve Hackett)

Steve Hackett:
Horizons
Hammer in the sand
Bay of Kings
The Sleeping Sea
A bed, a chair and a guitar

Marco Lo Muscio:
“Nastagio degli Onesti”: Amor cortese – Il banchetto
(dal “Decamerone” di Boccaccio)
Ricercare “La Cattedrale di Pienza”
Iliade: Libro III (Lo scontro tra Paride e Menelao)

Keith Jarrett:
“Staircase” Part III
Blues dal “Concerto di Roma”
“The Cure”

Lennie Tristano: Requiem (In memory of Ch.Parker)

OMAGIO A TOLKIEN ED AL “SIGNORE DEGLI ANELLI”
Steve Hackett: “Galadriel” (Dedicato a Marco Lo Muscio)

Marco Lo Muscio: “Dark and Light – The Book of Gandal”
Gandalf’s Theme
Dream and Premonition
Gandalf’s Theme
Towards the Shire
Gandalf’s Theme
Towards Rivendell
The Council of Elrond
Gandalf’s Theme
Gandalf and Saruman: The Battle
Towards Valinor

 

 

 

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COME IL MARE IO TI PARLO

“…Francesco Paolo Tosti, quando era in vena, faceva musica per ore ed ore senza stancarsi, obliandosi dinnanzi al pianoforte, talvolta improvvisando, con una foga e con una felicità d’ispirazione veramente singolare. Noi eravamo distesi o sul divano o per terra, presi da quella specie di ebrietà spirituale che dà la musica in un luogo raccolto e quieto….”

Così D’Annunzio, sulla “Tribuna” del 12 gennaio 1888, coglie l’atmosfera nella quale fiorì la romanza da salotto, quella petite chanson che negli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento aprì la strada alla canzone italiana moderna, e che trovò in Tosti il suo massimo esponente.

Tosti e D’Annunzio: un incontro fecondo che dà vita a un pregevole repertorio nel quale ciascuno dei due sente di esplorare con libertà strade non ancora percorse.

In occasione dell’anniversario della morte del compositore, questo programma è un omaggio alla lirica tostiana su testi di D’annunzio, un repertorio arricchito da una serie di brani inediti di recente ritrovamento (si ringrazia in particolar modo l’Istituto Tostiano di Ortona) per violino o flauto (una sostituzione la cui pratica era piuttosto diffusa nell’Ottocento) e pianoforte, per pianoforte solo ed arrangiamenti del compositore stesso di brani vocali con accompagnamento di pianoforte e violino/flauto.

Come il mare io ti parlo non è solo un concerto, ma un viaggio nel ‘sogno’ dannunziano attraverso le sue liriche e un breve accenno ad uno dei rapporti più controversi della prima metà del Novecento: la relazione d’amore tra Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio. Un amore tormentato, sviluppato in un rapporto di dipendenza reciproca, vissuto con profondo senso dell’assoluto e dell’abbandono al sentimento amoroso, di cui ci resta un copioso carteggio. Paradigma dell’energia che per il poeta deflagra nell’Arte:

“Poiché tu sei la sola rivelatrice degna di un grande poeta, è necessario – dinanzi alle sacre leggi dello Spirito – che tu dia la tua forza alla mia forza – tu Eleonora Duse a me Gabriele.”

Il ‘sogno’ è il fil rouge per essere ‘racconto nel racconto’ in una sorta di ‘concerto altro’ che sconfina nel teatro da camera nel quale si intrecciano la lirica tostiana, l’ispirazione del poeta e gli attimi folgoranti di una storia d’amore.

 

14 novembre 2016 –  ore  20,30

Progetto Contemporanea Pac 3.3 *

Musica Millemondi

COME IL MARE IO TI PARLO

testi di  Gabriele D’Annunzio a cura di  Giuseppe Marini

musiche di  Francesco Paolo Tosti

con  Giuseppe Auletta  – Tenore

Ginevra Petrucci  – Flauto

Giovanni Auletta  – Pianoforte

Giuseppe Marini  – Voce recitante

 

 

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the nude

Ribellione agli stereotipi, elogio della diversità vista come valore aggiunto, consapevolezza del passato che va compreso e trasformato in un futuro migliore, diverso. Sono questi i punti cardini su cui si fonda la rock band napoletana The Nude in the 30’s, nata nel 2011, incarnando nel nome stesso la volontà di andare oltre ai proibizionismi, proponendo un rock diretto e incisivo.
I componenti della band, Rossano Campagnoli (chitarra), Johnny Maione (chitarra), Nando Castaldo (basso), Giuseppe Celardo (batteria) e Daniele Migliore (voce), hanno già collaborato insieme in diversi progetti musicali esibendosi live, fra rassegne e contest, lungo tutta la penisola. Il rock della band si contraddistingue per la ricerca del suono, per l’eterogeneità dei generi musicali portati dall’esperienza di ogni componente e per le liriche intrise di significati che richiamano alla speranza e alla voglia di cambiare le logiche illusorie di un mondo reale, sovrastato troppo spesso dai media e dai social network.

Dopo un periodo caratterizzato da live molto partecipati, attualmente la band si vede impegnata nella registrazione di un disco, frutto dell’impegno di questi anni, e nella sua imminente promozione analogico/digitale.

 

THE NUDE IN THE 30S

Rossano Campagnoli (chitarra)

Johnny Maione (chitarra)

Nando Castaldo (basso)

Giuseppe Celardo (batteria)

Daniele Migliore (voce)

 

9 SETTEMBRE ORE 21,00

 

Ondanueve String Quartet

ONDANUEVE STRING QUARTET
in concerto

Paolo Sasso e Andrea Esposito – Violini
Luigi Tufano – Viola
Marco Parascandolo – Violoncello
Riccardo Schmitt – Percussioni

Mercoledì 1 giugno alle ore 21:00

 

Biglietto : 10 euro

 

 

Viaggio musicale con i musicisti dei film di Ozpetek e Sorrentino attreverso i più coinvolgenti ritmi e melodie del jazz, musica etnica,
pop e rock. Gli Ondanueve hanno affiancato alle esperienze classiche il rock, la world music ed il jazz, per arrivare ad un linguaggio
musicale eclettico e coinvolgente. La loro filosofia musicale si basa sulla sintesi di elementi provenienti da tradizioni differenti,
rielaborati e interiorizzati in una spontanea simbiosi.Ondanueve ama fondere le proprie idee musicali con quelle di altri artisti al
fine di proporre arrangiamenti rivisitati ma conservando le peculiarità degli autori originari, da Mozart a Michael Jackson, U2, Police,
Piazzolla, Turtle Island, Queen,Chick Corea ecc per arrivare a rielaborazioni di sigle musicali di enorme successo e creare momenti
di partecipazione totale del pubblico allo spettacolo.Hanno suonato in vari progetti live con Velvet Underground e Amii Stewart, e in
varie colonne sonore tra cui le musiche del film “I Mostri Oggi” di Enrico Oldoini (musiche di Louis Siciliano), la colonna sonora della
pubblicità della BMW serie 5-XDrive nel 2006 e “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “La Kryptonite nella borsa” di
Ivan Cotroneo, “Magnifica Presenza” di FerzanOzpetek, “Amiche da morire” di G. Farina.

Giovanni Truppi

truppi_nGIOVANNI TRUPPI
presenta

piano solo set

sabato 30 aprile – ore 21.00

Dopo un intero anno di tour in giro per l’Italia
l’artista napoletano si reinventa per una manciata
di concerti in veste totalmente inedita.

Un pianoforte smontato, segato, elettrificato e ricomposto in una nuova forma – praticamente una rilettura Ikea del piano incrociata con una chitarra elettrica artigianale sarà il compagno di Giovanni per questa nuova serie di live.

L’esigenza di avere un pianoforte “vero” ma trasportabile in furgone, abbastanza agile da poter entrare in ogni tipo di club e abbastanza piccolo da permettere quel rapporto fisico così gratificante sensualmente con la chitarra e altrimenti impossibile con un normale piano sono stati la spinta a lavorare da falegname per più di un anno ad un esperimento che finalmente vede la luce.
Oltre a permetterci di vedere Truppi con lo strumento con il quale è forse più a proprio agio, i concerti saranno resi ancora più unici dall’inserimento in scaletta di alcuni brani tratti dal suo primo album C’è un me dentro di me, ristampato per l’occasione dopo alcuni anni di irreperibilità.