Dal 3 al 4 marzo 2018
LOLITA

drammaturgia e regia Laura Angiulli

tratto dal libro di Sándor Márai
adattamento di Fulvio Calise
con Renato Carpentieri e Stefano Jotti
scene Rosario Squillace
luci Cesare Accetta

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“Lolita” è la storia di  Humbert Humbert, un uomo nei suoi quaranta stregato dal fascino acerbo delle preadolescenti. L’incontro con la piccola Dolores, detta Lolita, di appena 12 anni, ne avvia la definitiva caduta, in un abisso di insana passione, rabbia, confusi istinti paterni e grottesco rimpianto.

Un uomo adulto e un poco misterioso legge ampi stralci del romanzo, descrivendo il percorso del protagonista, dal primo incontro con Lolita fino all’uccisione del rivale e alla sofferta redenzione.

Alla lettura fa da contrappunto la voce di una giovane cantante e polistrumentista, che esegue brani anche inediti sul tema dell’amore, dello smarrimento on the road e della cultura pop anni ’50/’60. Attore e cantante suggeriscono senza esplicite forzature il dualismo Humbert/Lolita.

La nostra Lolita non è una bambina ma una giovane donna, forte e severa ma a volte timorosa di smarrirsi; il nostro Humbert è un uomo maturo, stordito dagli anni già vissuti e incapace di attribuire un significato a quelli che verranno. Per entrambi la soluzione è un lungo viaggio di parole e musica sempre al confine con la pazzia.