Stazioni d’Emergenza – X edizione

In apertura della stagione 2018-2019 ritorna l’appuntamento di Galleria Toledo con il nuovo teatro di ricerca.

Cinque le compagnie italiane selezionate in questa edizione, tra le numerose e interessanti proposte ricevute, che tra l’8 e il 26 ottobre andranno in scena a costituire il cartellone dell’Atto X di Stazioni d’Emergenza per nuove creatività.

Di seguito le compagnie vincitrici della prima selezione della rassegna

 

 

 

8 – 9 ottobre
Teatro dei Borgia
con Teatro Nazionale Croato Ivan De Zajc/Dramma Italiano di Fiume, Teatri di
Bari, EticaArte con il patrocinio di Amnesty International Italia

Cabaret Sacco e Vanzetti
da Michele Santeramo
ideazione e regia Gianpiero Borgia
con Valerio Tambone e Raffaele Braia
scene Vincenzo Mascoli
luci Gianpiero Borgia
costumi Manuela Paladin Šabanović
musiche Papaceccio MMC, Roberta Carrieri
foto di scena Roberto D’Introno

“Legato ad un’intesa di coproduzione con il Teatro Nazionale di Croazia Ivan de Zaic/Dramma Italiano di Fiume, il filone drammaturgico-produttivo dei Cabaret Storici propone una lettura teatrale contemporanea delle vite di alcune personalità della nostra storia che, pur producendo un accostamento dissonante, riflette la poliedricità dei volti degli italiani nella storia.  Le produzioni trovano spazio progettuale tra tre direttrici concettuali: poetica intrisa dei linguaggi misti, affascinanti e immediati dello spettacolo popolare degli anni ‘20, che uniscono biopic e avanspettacolo; l’ingombro storico dei protagonisti (a volte positivo, a volte “meno”) nella storia italiana; la naturale declinazione drammaturgica delle loro vite. Il progetto artistico ha già visto la produzione di “Cabaret D’Annunzio” e “Cabaret Sacco & Vanzetti”, e porterà nei successivi anni alla creazione di altri spettacoli, come “Cabaret Mussolini” e “Cabaret Fermi”.

 

11 – 12 ottobre
Scenica Frammenti/In Compagnia dei Fragili
N.N. Finale di Partita/Griglia
scrittura e regia Loris Seghizzi
elementi di scena, scenografia/regia Cesare Inzerillo
scrittura, azione scenica Eros Carpita
con la collaborazione di
Nico Lopez Bruchi per la realizzazione del video
Marilena Manzella per i “santi”
Michele Fiaschi per le luci

“«N.N. Finale di Partita» prende le mosse da una scultura di Cesare Inzerillo in cui i protagonisti sono le mummie di Maometto e Gesù.
Si tratta di un confronto immaginario, una riflessione sulle religioni, sulla figura del santo, sui simboli. Una grande partita di scacchi tra cristiani e musulmani, in cui lo stallo è inevitabile; l’altra opera, “Griglia”, è composta da decine di fotografie di persone ritenute disabili mentali (matti), ricoverate nei manicomi di Trapani e di Palermo dagli anni ’50.
Una griglia di immagini proiettate. Le sculture. Un filo teso a unire follia e religione attraverso una indagine artistica su due materie“.

 

13 – 14 ottobre
Compagnia Damato Paolocà
Vita oscena di Brenda Wendell Paes
di Simonetta Damato e Gabriele Paolocà
regia Gabriele Paolocà
con Simonetta Damato
menzione Speciale Premio Nazionale Giovani Realta’ Del Teatro 2016

“Il 20 novembre 2009, in un appartamento della periferia romana, viene ritrovato il cadavere di una transessuale. Il suo nome è Brenda e la sua identità è già nota ai media nazionali per il suo coinvolgimento nel caso Marrazzo: una vicenda di sesso, droga e ricatto conclusasi con l’arresto di quattro carabinieri, le dimissioni dell’allora presidente della regione Lazio e la morte di due persone, decedute in circostanza mai chiarite. Una di queste è la protagonista della nostra storia…”.

 

15 – 16 ottobre
Compagnia del Calzino
Bianca come i finocchi in insalata
testo e regia Silvia Marchetti
con Andrea Ramosi
Organizzazione Theatron 2.0
spettacolo semifinalista all’Inbox 2018
selezionato al Torino Fringe Festival

“Spettacolo divertente, semplice, a tratti grottesco, ma profondamente tragico, in quello che, con il sorriso sulle labbra, viene detto, vissuto, attraversato. Un testo che a tratti denuncia l’abuso perpetrato dalla società e, in maniera ancora più pressante e sadica, da noi stessi sulla nostra stessa natura, e rappresentato da rinunce, compromessi, inappagamenti che siamo bravissimi a infliggerci. L’amato che non ci corrisponde, la coinquilina che non ci vede, gli allievi cui non riusciamo a trasmettere ciò che vorremmo non sono che manifestazioni delle mutilazioni cui ci sottoponiamo quotidianamente. Bianca è la contraddizione dell’essere umano: strampalata e banale, confusa e dispotica, sottomessa e intransigente, materna e spietata, donna e…
Arrendevole nella vita, trova la sua apparente rivincita (destinata anch’essa al fallimento) nell’insegnamento, dove riesce a diventare finalmente sopraffattrice. Saltuariamente docile e insignificante, ma capace di covare odio e risentimento che la corrodono dall’interno, è sempre sull’orlo dello sdoppiamento di personalità.
Testo che strizza apertamente l’occhio a grandi autori non abbastanza conosciuti del teatro contemporaneo: da Cocteau a Ruccello, da Athayde a Bennett” (Silvia Marchetti).

 

25 – 26 ottobre
Compagnia Stalker Teatro/ Mibact Regione Piemonte.
Drama Sound City
progetto e regia Gabriele Boccacini
performer E​lena Pisu, Dario Prazzoli, Stefano Bosco
musiche originali eseguite dal vivo Simone Bosco, OzMotic
voce narrante Adriana Rinaldi
disegno luci Andrea Sancio Sangiorgi
foto di scena Giorgio Sottile
video Fabio Melotti, Filippo Vallegra

Una riflessione sull’architettura urbana per i torinesi Stalker Teatro.
Azione performativa, prossima all’installazione d’arte, e spettacolo minimale con musiche elettroniche di OzMotic e Simone Bosco.
“Un progetto a cavallo tra performance art e electro music.
Uno spettacolo dal forte impatto visivo e musicale, adatto a tutto il pubblico.
La performance, in cui si intrecciano arte visiva e performativa, musica elettronica e pop sperimentale, conduce lo spettatore attraverso sei scene/quadri visionari, scanditi da luci, azioni e suoni che compongono e scompongono geometrie della periferia cittadina come in un ‘time lapse’ che ne cattura le rapide trasformazioni, cogliendone i caratteri più solitari, notturni, enigmatici.”

informazioni

orario spettacoli
feriali ore 20.30 / domenica ore 18.00

biglietti
posto unico € 10

È possibile prenotare i biglietti telefonicamente o via mail.
Il ritiro del biglietto prenotato deve essere effettuato 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, salvo diversa comunicazione.