SEMI-IN-AZIONE

“Semi-in-azione: se il seme non muore non può dar frutto” ci riconnette al ritmo delle stagioni in cui le energie della Natura muoiono e rinascono circolarmente in abbondanza di forme. Per questo motivo lo spettacolo si è proposto in quattro date diverse nel corso dell’anno, 22 dicembre 2015, 25 marzo 2016, 9 giugno 2016, 23 settembre 2016 una per stagione, aggiungendo ad ogni rappresentazione un continuum.
QUESTA FINE E’ L’INIZIO:
Il Mito di Kore- Proserpina- Demeter inizia proprio nel tempo d’Autunno, il tempo dela Raccolta dei frutti maturi dei campi, degli orti, delle vigne, degli alberi. In questa cornucopia dell’Abbondanza non tutto è adatto ad ognuno di noi. Il discernimento deve guidarci nella scelta di ciò che è salutare per ognuno, senza lasciarsi ingannare da emozioni e desideri. Sarà proprio questa la causa che trattiene Kore per sei mesi sotto Terra con Ade, lasciando così la Natura spogliarsi del suo verdeggiare e fiorire, in una pioggia di gialli rossi marroni delle foglie che, cadute dalle piante, macereranno nella Terra per divenire quello strato di humus di due centimetri di spessore che La rende Fertile. Con l’Autunno sino a tutto l’Inverno l’Energia delle piante si ritira nelle radici e tutti i semi dormono nel caldo grembo della Madre Terra. Questo ‘Quarto Atto’, ch’è il Primo in questo Ciclo Circolare che si srotola a spirale passando di ottava in ottava, si dispiega nelle Forme: rapimento di Kore, la Ricerca della Figlia e la Follia di Demeter, la Danza di Kore che diviene Proserpina, la Sposa di Ade e la Sua incoronazione come Regina, Signora della Nascita della Morte della Rinascita nell’Eterno Ritmo della Vita.

“Semi-in-azione: se il seme non muore, non può dar frutto” ci riconnette al ritmo delle stagioni in cui le energie della Natura muoiono e rinascono circolarmente in abbondanza di forme. Per questo motivo lo spettacolo si propone in quattro date diverse nel corso dell’anno, una per stagione, aggiungendo ad ogni rappresentazione un continuum. L’ azione scenica come un rito si svolge all’interno di un cerchio dipinto, detto Enso, il Grande Vuoto, che genera le diecimila cose, semi di ogni vita.
In questa data, che ci presenta all’Estate, la Fanciulla Kore, divenuta Donna-Uccello nella stirpe della Sirena Parthenope, danza la Gioia solare che porta a maturazione le spighe di grano nei campi, forme dei raggi del Sole nel Grande Cerchio della Vita. Nella danza, la Donna si manifesta contemporaneamente come Kore con le piume di pavone, uccello dell’ Immortalità e della Bellezza, e come Demeter, la Madre solare che porta l’ abbondanza delle messi, i cui chicchi, frutti e semi nel contempo, divengono il Pane della Vita. Danzando coi covoni di grano, tra le piume variopinte della Figlia Kore, Demeter alza con la sua destra mano una spiga verso il Cielo, svelando nel silenzio del gesto (mudra) il Segreto della Vita a coloro che sanno vedere, come farà poi il Buddha, sul Picco dell’Avvoltoio, alzando verso il Cielo un fiore : a tal Gesto solo il semplice bhikkhu Kasyapa sorrise nel mezzo dell’attonita assemblea di monaci, giunti sin lassù per ascoltare il sermone del Beato.
In tal senso, le Sirene, Donne- Uccello dal canto in-cant-evole, sono Spiriti Guida nel loro culto autoctono tra la costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, sino a Napoli, originariamente fondata come Parthenope.
“Semi-in-azione: se il seme non muore non puo’ dar frutto” vuole essere anche un contributo al risveglio dell’Anima della nostra città.
L’ azione creativa di “Semi-in-azione: se il seme non muore non puo’ dar frutto” con quattro appuntamenti nel corso dell’anno, evoca i quattro elementi vitali: la Terra, l’ Acqua, il Fuoco, l’ Aria contenuti nel Grande Spazio.

Venerdì 23 settembre – ore 20.30
Semi – in – azione : se il seme non muore, non può dar frutto.
ATTO IV – Equinozio d’Autunno .

Regia e installazione scenografica : Gino Sansone
Coreografia e danza : Agnese Viviana Perrella
Suoni dal vivo : Gino Sansone
Testi : Inni Orfici , Orpheo
Luci : Dino Farese
Costumi: Daniela Salernitano
Produzione : Laboratorio di Teatro Yogico Sciamanico & Il Corpo Creativo

Biglietto intero : 12 euro ; ridotto : 10 euro.
A seguire incontro conviviale dopo lo spettacolo tra gli autori/ interpreti, lo staff del teatro e il pubblico.

 

archivio