R4 ALICE

“artiti simbolicamente da un funerale, da un rito funebre, metafora di una fine; della morte delle idee, della fantasia, dell’immaginazione, della creatività, ricollegandoci poi coi meccanismi che regolano l’agire di ognuno di noi nel contemporaneo, meccanismi legati
a logiche di individualismo e apologia del proprio “IO”.
Alice, a differenza del racconto originale, non è una bambina che deve affrontare il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, ma una donna matura con alle spalle un’intera vita, fatta di passioni, avvenimenti, ricordi, successi, sconfitte, incontri, abbandoni.
Alice è vecchia, stanca, confusa…Non ritrova più la poesia di un tempo, di un’infanzia che non vuole più tornare. Attorno a se trova solo caos e confusione, trova smarrimento e lacerazione.
La crisi di identità che si trova ad affrontare non è una crisi adolescenziale, ma senile e coinvolge non solo Alice ma anche i personaggi (quelli rimasti) che l’accompagnano ancora una volta in questo viaggio e che le fanno da eco e da specchio noi suoi sentimenti più profondi.
Tutti ridono, scherzano, si prendono gioco gli uni degli altri, come in una grande festa, come in una continua ricerca di gioia e speranza. Ma è una lotta contro il tempo che, come al solito, sfugge inesorabilmente verso l’ignota meta del nostro destino.

R4 ALICE (requiem for alice)
Le Saracinesche/ O.T.E. Ozzano Teatro Ensemble
coproduzione con Festiva La Torre e La Luna 2015
scritto, interpretato e ideato da:
Bendetta Carmignani, Emiliano Minoccheri, Massimiliano Musto, Giuseppina Randi
assistente alla regia Daniela Destino, Maurizio Musto
photo editing video Gino Rosa, Matteo Piazzi, Manuel Rossi
regia, luci e costumi Emiliano Minoccheri


Biglietto intero : 10 euro

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