lunedì 18 febbraio 2019 ore 20.30

Mountain

Jennifer Peedom (Australia, 2017, 74’)

 

 

“Mountain” è il documentario della regista australiana Jennifer Peedom, che in chiave di sinfonia audiovisiva racconta le scalate delle montagne più impervie, le imprese impossibili di ‘climber’ e altri acrobati delle vette più remote. Ma non lesina di suggerire anche gli aspetti controversi delle pratiche alpinistiche più estreme. Una sinfonia di immagini e musica, una sequenza di scene di imprese mozzafiato, selezionate da un girato di 2000 ore di riprese in 15 paesi diversi. Una visione adrenalinica, un film che è come un ottovolante, fatto di vertiginosi strapiombi, dislivelli mozzafiato, sospensioni sul vuoto, orli di precipizio; riprese impossibili e estremamente spettacolari. La chiave dell’operazione di Jennifer Peedom sta in quelle scene di repertorio che documentano la storia delle scalate di alta quota e nella sequenza finale della lava, delle fiamme, della violenza materica che si stabilizzerà in roccia. Una sinfonia geologica, un’esaltazione poetica dell’orogenesi, nella reazione di queste entità imponenti e antiche che sono le montagne, dal cui fascino nessuno può dirsi immune. «Le montagne ridimensionano l’istinto dell’uomo, ci restituiscono il senso della meraviglia e mettono alla dura prova la nostra arroganza», dice la voce ‘off’ di Willem Dafoe. Eppure, pochi possono entrare in reale risonanza con il vero suono della montagna, come suggerisce la scritta iniziale: «Quelli che danzano sono considerati pazzi da chi non può sentire la musica».